EVENTI

Miopia nei bambini: cosa fare in caso di didattica a distanza

L'oculista: postura e distanza adeguate e luce solare

Tornati sui banchi di scuola ma resta lo spettro della didattica a distanza. E insieme riemerge la preoccupazione per la vista dei bambini. Dal mese di marzo fino all’estate, infatti, a causa del lockdown, piccoli e ragazzi sono stati seduti per ore davanti a tablet e pc per seguire le lezioni online, modalità che nel tempo potrebbero causare rischi per gli occhi. Tra i giovani, intanto, iniziano a salire i casi di miopia.“Con l’inizio della scuola i ragazzi passeranno un maggior numero di ore davanti al computer soprattutto se, e speriamo di no, vi saranno di nuovo lezioni a distanza – afferma Luca Iacobelli, responsabile della Divisione di Oftalmologia del Gruppo Sanitario INI, Istituto Neurotraumatologico Italiano – . Si è assistito ad un incremento importante della miopia negli ultimi anni, che attualmente colpisce circa un terzo dei bambini, e questo incremento, come dimostrato da numerosi studi, è sicuramente legato a fattori ambientali quali l’uso smodato di tablet e cellulari, il trascorrere tanto tempo al chiuso e non all’aria aperta con luce solare”.Quali sono allora i consigli per limitare al minimo l’uso dei dispositivi, anche nell’eventualità di nuove lezioni a distanza?“L’utilizzo di computer, tablet e smartphone va limitato all’essenziale e al necessario, cercando di garantire comunque una buona illuminazione ambientale, possibilmente solare. Per questo – prosegue l’esperto – consigliamo una vita sana all’aria aperta con una dieta ricca di liquidi, frutta e verdura, per limitare questo incremento di frequenza di miopia. In caso di uso protratto degli occhi davanti ai monitor, è comunque utile mantenere postura e distanza adeguate, inserendo frequenti momenti di pausa. In ogni caso i bambini vanno portati dallo specialista oculista per visite di routine intorno ai 3-4 anni e poi secondo bisogno. Se presente familiarità per miopia o segni quali avvicinarsi troppo al pc o alla tv tali visite andranno effettuate più precocemente”.

Fonte: askanews.it

Solo 17% fumatori italiani ha informazioni su prodotti senza fumo

Studio Philip Morris: mancanza informazione ostacola prodotti alternativi

La mancanza di informazione ostacoli prodotti alternativi al fumo: solo il 17% dei fumatori italiani dichiara di avere...

LEGGI TUTTO

Senza peli è meglio, è boom epilazione definitiva maschile

Spalle e schiena le zone più richieste dagli uomini

Il trend appare decisamente in crescita: accanto alle donne, che restano la maggioranza, sempre più uomini scelgono...

LEGGI TUTTO

Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila

Soltanto nel periodo gennaio-luglio 2019

Dall’1 gennaio al 31 luglio di quest’anno si sono registrati 364.808 casi di morbillo in tutto il mondo, un aumento enorme: tre volte il dato...

LEGGI TUTTO

Dieta sbagliata importante fattore rischio tumore colon

Esperti: familiarizzare con gli alimenti amici della salute.

Una dieta sbagliata rappresenta un importante fattore di rischio per i tumori, in particolare per quelli del tratto gastrointestinale. Ma ...

LEGGI TUTTO

Estate, si parte in 2 ma non si torna in 3: relax non aiuta fertilità

L'esperto: mito sfatato, concepimenti soprattutto in inverno.

Vacanze d’estate in arrivo e insieme a queste può crescere il desiderio di avere un bambino. E’ infatti nel periodo...

LEGGI TUTTO

Malattia mentale, chi ne soffre è più esposto ad altre patologie

Rischio più elevato di diabete e malattie cardiovascolari.

Come proteggere la salute fisica in soggetti affetti da malattia mentale. Questo l’obiettivo del lavoro commissionato da The...

LEGGI TUTTO