EVENTI

Protesi facciali o filler? Risposta può nascondere insidie

Protesi per giovinezza duratura, filler per bellezza momentanea

Sempre più persone cedono al ritocco ma quando si tratta del viso la domanda è sempre la stessa: protesi facciali o punturine? La risposta può nascondere insidie e prima di sottoporsi a trattamenti o interventi per ripristinare i volumi del volto è bene tenere a mente alcune indicazioni.“Esiste un’enorme differenza tra filler e impianti: i filler donano bellezza mentre gli impianti facciali restituiscono giovinezza. Cosa ancora più importante, il filler agisce sui tessuti molli, con un’azione temporanea e comporta rischi nella ripetizione delle punture oltre quelle, spesso minimizzate di reazioni avverse per accidentale coinvolgimento della sostanza in un vaso sanguigno. Le protesi, invece, vero che trattasi di intervento chirurgico ma ricostruiscono l’inevitabile assorbimento osseo rendendo il volto più giovane di dieci anni per tutta la vita”, ha spiegato Daniele Spirito, chirurgo plastico, di Roma, e docente presso la Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università di Milano, che ha trattato l’argomento al IX Corso Apira Medical di chirurgia Plastica e Medicina estetica, che si è tenuto a Napoli.Dunque per correggere la convessità temporale, ripristinare zigomi, correggere le borse sotto gli occhi o avere una mascella più pronunciata, perfino aumentare il labbro qual è la scelta più indicata? “Spesso le persone preferiscono il filler perché è un trattamento rapido e poco costoso; l’impianto, invece, è un intervento chirurgico, seppure eseguito in day hospital e anestesia locale – prosegue l’esperto – .Bisogna sottolineare che l’effetto del filler dopo sei mesi svanisce, dona quindi una bellezza effimera delle parti molli. Man mano che l’età avanza il viso si assottiglia, l’osso si assorbe, quindi gli impianti possono garantire un risultato migliore: protesi temporali, mandibolari, zigomatiche, sottorbitali hanno l’effetto di ripristinare l’osso con uno spessore di pochi millimetri di silicone duro regalando dieci anni di giovinezza”.“Sottoporsi a un intervento chirurgico, per quanto sia più invasivo di una punturina, ha infatti dei vantaggi – osserva ancora il professore – il risultato è durevole nel tempo perché la protesi non si riassorbe e una volta raggiunti i 60 anni facilmente se ne dimostrano 40-45. Utilizzando il filler, invece, per prolungare il risultato è necessario intervenire più volte nel corso del tempo e nella ripetizione si può andare incontro a problemi tardivi insiti nella ripetizione periodica. I filler che durano tanto inoltre, anche un anno, rischiano dunque di portare reazioni avverse e, quando si tratta di iniettare grossi quantitativi, i rischi aumentano”.
Fonte: Askanews.it

Echinacea, propoli e miele: il trio anti-malanni

In questo periodo dell’anno, il corpo ha bisogno di un piccolo aiuto per mantenersi forte e reagire ai malanni di stagione. Tre alleati naturali possono sostenerti ogni giorno:

  • Echinacea...
LEGGI TUTTO

Cuore in inverno: prenditene cura!

Il freddo può far aumentare la pressione e mettere sotto stress il cuore, soprattutto in chi soffre di ipertensione.
Copriti bene, evita sforzi improvvisi e ricordati di controllare...

LEGGI TUTTO

Digestione e leggerezza durante le feste

Feste in arrivo? Porta a tavola anche la leggerezza!
Tra brindisi e dolci tentazioni, la digestione può diventare più impegnativa… ma con qualche attenzione puoi goderti ogni...

LEGGI TUTTO

L'acido ialuronico e il collagene

Spesso associati alla skincare, questi due preziosi alleati agiscono anche dall’interno, contribuendo al benessere di tutto l’organismo.

  • Il collagene aiuta a mantenere la pelle elastica, ...
LEGGI TUTTO

“Medicina Interna fondamentale per migliorare il percorso assistenziale”

Ciocchetti: costruire un percorso integrato, il paziente al centro

La Medicina Interna vuole essere al centro di una trasformazione fondamentale, necessaria per il sistema sanitario, con...

LEGGI TUTTO

“Beauty and the Best 2025”, il format sulla dermocosmesi in farmacia

Conlusa la seconda edizione

Si è conclusa la seconda edizione di “Beauty and the Best” , il format dedicato alla dermocosmesi in farmacia, ideato e coordinato dalla farmacista...

LEGGI TUTTO